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LA VALUTAZIONE DI SISTEMA
NELLA SCUOLA CHE CAMBIA

"Metodi di autoanalisi e sviluppo della qualità del servizio"

Premesse
Gli articoli del Regolamento Attuativo in materia di Autonomia delle Istituzioni Scolastiche. stanno costituendo il presupposto per introdurre elementi di modularità e flessibilità nel sistema educativo: grazie ad essa ogni scuola può articolare un'offerta formativa basata su contenuti e strumenti inediti.
Per realizzare gli obiettivi indicati dalla legge è necessaria una scuola sempre più in grado di tenere conto delle caratteristiche del singolo studente. Una scuola che proponga strumenti per progettare il percorso d'apprendimento ed investimento professionale ma non penalizzi chi ha un ripensamento.
La traduzione della materia legislativa in soluzioni operative, tuttavia, non è del tutto ovvia. Con quali approcci, allora, favorire questo processo?
Un primo approccio consiste nel proporre delle best practice ossia modelli riusciti di operatività tecnica e gestionale. Sebbene sia una strada ragionevole, risulta poco efficace generalizzare un modello dove sono necessarie prassi specifiche con risultati specifici in situazioni specifiche.

Una seconda linea di intervento consiste nell'interpretare un istituto scolastico come un sistema la cui articolazione interna ed esterna è complicata, pervasiva e potente per la determinazione del successo nell'erogazione del servizio. Risultano strategiche, quindi, tutte le operazioni di ricerca/intervento orientate alla comprensione del sistema ovverosia finalizzate alla conoscenza delle variabili di contesto e di processo che si correlano significativamente con i risultati formativi. Si ipotizza che la comprensione di questo rapporto possa favorire lo sviluppo del servizio scolastico e conseguentemente costituire il presupposto per l'organizzazione delle prassi gestionali e didattiche. La proposta presentata in queste pagine si colloca all'interno di questo filone.

Obiettivi
La scuola può assumere un ruolo centrale nell'erogazione del servizio formativo nazionale a partire dai seguenti obiettivi.

  1. Elaborare modelli di azione formativa, caratterizzati dal passaggio da logiche unidirezionali, fondate, cioè, sul potere dell'istituzione sull'utenza, a modelli finalizzati all'integrazione dell'utente nella costruzione del servizio.
  2. La scuola può funzionare come luogo che media la crescita sociale e professionale delle nuove generazioni. Alla luce di queste premesse può prendere corpo una specifica concezione di agire formativo.

Contenuti
La riflessione e la proposta operativa si articolerà in modo tale da trattare le seguenti aree tematiche.

  • Una procedura per l'autoanalisi d'istituto: quadro concettuale e linee d'azione.
  • Un modello ed una serie di strumenti per l'analisi del servizio scolastico: il progetto FA.S.S.
  • Qualità ed efficacia dell'agire didattico: uno strumento d'auto-valutazione.
  • Risultati formativi basati su standard: disegnare un sistema d'auto-valutazione.
  • La produzione del valore nel servizio scolastico: quadro concettuale e linee d'azione.

Metodologia formativa
La metodologia formativa prevede un'unità di lavoro dedicata alla presentazione dei fondamenti e delle nozioni di base di un processo auto-valutativo. Una seconda unità di formazione dedicata all'analisi guidata di modelli operativi ed esperienze sul campo. Un terzo momento finalizzato alla progettazione degli strumenti e del processo auto-valutativo.